| A Foggia il Made in Puglia incontra l’Europa con le Camere di Commercio italiane all’estero |
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L’Europa assorbe il 57% dell’export di prodotti pugliesi, per un valore delle vendite pari a circa 3,3 miliardi di euro. “L’occasione di questa importante Vetrina qual è Euro&MedFood 2010, che giunta alla sua 5^ edizione presenta per la prima volta insieme: Agroalimentare, Turismo ed Innovazione Tecnologica – ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Foggia, Eliseo Zanasi – è la prova che Nel 2010 le Camere italiane presenti nell’Area contano più di 650 iniziative, per un investimento complessivo di circa 21 milioni di euro, oltre un terzo delle risorse complessivamente stanziate dal network delle CCIE (di cui fanno parte 75 realtà) per l’anno in corso. Per quanto riguarda i settori, ad iniziative a supporto del Made in Italy tradizionale – tra cui spiccano l’agroalimentare (con oltre il 40% sul totale delle iniziative previste), l’arredo-casa (5,2%) e il settore moda-persona (circa il 5%) – si affiancano attività in comparti innovativi, come i servizi (energia, real estate, banche e assicurazioni), con il 27,1%, la logistica (18,1%) e l’edilizia (3,2%). “La ripresa degli scambi internazionali registrata negli ultimi mesi, stenta per il momento a tradursi in un’inversione del ciclo negativo che ha caratterizzato gli scambi dell’Italia con i Paesi dell’Unione Europea, ridottisi di oltre il 22% nel 2009. – spiega Marco Silvio Pizzi, Rappresentante delle Camere di Commercio Italiane dell’Area Europa e Presidente della Camera di Commercio Italiana di Madrid – Le Camere di Commercio Italiane in Europa sono impegnate a fianco delle imprese italiane per rilanciare la presenza del Made in Italy in quest’Area, aiutandole ad individuare quei segmenti di mercato in cui il mix di innovazione, cultura e qualità che caratterizza da sempre i prodotti italiani possa essere vincente”. Un valore aggiunto è poi dato da ben tre progetti che coinvolgono 18 Camere di Commercio europee e alcune Camere presenti in Nord e Sud America, nei settori come l’ambiente e la subfornitura aerospaziale, in modo da favorire l’attivazione di partenariati tecnologici e industriali con imprese estere, senza tralasciare, al tempo stesso, iniziative che sostengano le aziende nella partecipazione a gare d’appalto a valere sui Fondi Europei 2007-2013. |
| Last Updated on Friday, 26 March 2010 19:02 |